• TERESA, OVVERO LA SARTA CHE VOLEVA RICUCIRE IL FIRMAMENTO | Casa degli Alfieri

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Questo racconto parla dell’Amore, delle sue trame e dei suoi ricami.
    Teresa, la sartoira, nella sua bottega ha rammendato e cucito per tutto il paese. Quando cuce le fan compagnia il radiodramma preferito, la preziosa macchina da cucire, una foto con sorrisi ormai sbiaditi.
    E oggi Teresa sta finendo di cucire l’abito da sposa per Aurora, la vicina, Aurora che si chiama come la luce che appare, Aurora che vuole un vestito bello, che costi poco e col pizzo qua e là.
    Teresa, mentre cuce, rammenda la propria anima. L’anima che ha una veste fatta di ricordi, di polenta, di speranze, di sentimenti; è il vestito della memoria che ci dice chi siamo, anche quando tutto sembra svanire in mezzo alla nebbia fitta e ciò che è vero si confonde con ciò che è immaginato.
    Teresa ricama nuvole di pizzo mentre in cielo vola la poiana che poi scompare dietro la collina, chissà dove…
    Un poetico dolce racconto che unisce l’inconfondibile stile narrativo di Antonio Catalano con aneddoti autentici intorno al mestiere dei sarti, figure che tramandano un’antica sapienza delle mani in grado di curare il cuore e l’anima degli esseri umani.

    € 14
  • PIUME | Elena Burani/prod. Aterballetto

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Elena Burani disegna immagini evocative e si muove dentro il gioco del clown, giocando con ritmi e voli di uccelli, sulla soglia di poetico e grottesco. Piume indaga l’attesa, scoprendola come rifugio e rigenerazione, libertà di essere tutto ciò che possiamo essere. Piume è uno spettacolo che gioca sul margine e rende indistinguibili i confini tra circo, danza contemporanea, musica, teatro.
    Il circo è sotterraneo, ma molto presente: è “circense” il modo di concepire la scena e le immagini.
    “Circense” l’utilizzo degli oggetti di cui viene esplorata e sfruttata ogni caratteristica, come elementi simbolici o come strumenti di virtuosismi. La presenza della performer in costante trasformazione si contrappone al secchio, un compagno di viaggio, un oggetto immutabile, che assume valenze diverse: rifugio per il personaggio, luogo di partenza e ritorno, di sollievo e prigione, di inizio e fine, strumento della mutazione. Casa, prigione, pozzo, vaso, testa e semplice secchio

    € 14
  • RITORNERAI BAMBINA | Coccia-Celotti/Chille de la Balanza

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Melina, giovane donna trans. Poco lontano, Carmine, giovane uomo. Entrambi seduti si manifestano l'un l'altro attraverso il proprio nome. Accompagnati da un preludio musicale che ne suggerisce l’appartenenza e subito catapulta in un recitativo musicale. Attraverso il canto, la melodia e la parola viva, i due rievocano i ricordi di un passato che li ha visti insieme, fianco a fianco. Ma ambigua è l’entità del loro rapporto, piena di conflitti, rimorsi, vergogna. Il loro è un inno alla vita, all’esigenza di essere un qualcosa all’interno del mondo che vivono. Ma uno non può se l’altro vi è. Vita e morte, canto e silenzio. L’esigenza di rinascere, di ritornare sotto una forma naturale, il canto della vita che ciclizzata, non tramonta come una condanna ad essere e non essere. E ritornano uomo e donna, ibridi, bambino e bambina, Melina e Carmine, Carmine e Melina, sempre.

    € 14
  • SONIA SPINELLO, SIMONE MASSARON, JOE BARBIERI IN CONCERTO

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Barbieri inizia la sua attività di autore militando in diverse formazioni della sua città; scoperto da Pino Daniele, lo segue nella registrazione dei primi album, Gli amori della vita mia e Virus; in quel periodo scrive il brano In vacanza con me per Giorgia.
    Nel 1992 partecipa al Festival di Castrocaro e alle edizioni 1994 e 2000 del Festival di Sanremo, per la categoria Giovani. Nel 2003 fonda la casa discografica Microcosmo Dischi e nello stesso anno pubblica Fuori catalogo.

  • SERGIO | Francesca Sarteanesi/Gli Scarti-Kronoteatro

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Finalista al PREMIO UBU 2021 come MIGLIOR ATTRICE con lo spettacolo "Sergio".
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    "Quando s’andava a mangiare il pesce, Sergio. Alla tu mamma gli garbava tanto andà a mangià il pesce là, come ci si chiamava? Come era il ristorante? Come si mangiava. Te hai sempre scelto tutto giusto te. Tutto. Hai sempre avuto dei gusti, sempre avuto gusto anche nel mangiare, sempre le scelte giu- ste. Tutti prendevano il branzino, te lo ricordi? Noi si prendeva le triglie".
    Sergio è un frammento minuscolo di una vita qualsiasi. Un monologo moderatamente brillante con qualche piccola impurità tendente all’opaco. E’ una voce sola in una scena vuota, un dialogo intimo e affettivo tra un colloquio interiore e… Scusami tanto Sergio, ma il sagittario non è mai contento. Se hai sposato un sagittario non è certo colpa tua.

    € 14
  • LA MALATTIA DELL’OSTRICA | Claudio Morici/Teatro Metastasio di Prato

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Venerdì, 13 FEBBRAIO 2026, h 21.00
    di e con Claudio Morici
    luci Massimo Galardini
    collaborazione artistica Marco Ceccotti
    produzione Teatro Metastasio di Prato

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    Dopo aver studiato decine di biografie, Claudio ha avuto un’illuminazione: gli scrittori sono tutti matti. Hanno subito guerre mondiali, miseria, traumi infantili, come minimo un paio di tragici amori non corrisposti. È gente che sta malissimo, parliamoci chiaro.
    Da padre non ha dubbi: vietare l’utilizzo della penna! Censurare la poesia!
    Ma soprattutto contrastare un sistema educativo che obbliga milioni di bambini a studiare la visione della vita di persone che… se la sono tolta!
    Si parla di Cesare Pavese imbottito di sedativi in una stanzetta d’albergo. Di Emilio Salgari che si è sventrato con un rasoio. Giovanni Pascoli è morto di cirrosi epatica, quanti lo sanno? Perché ci concentriamo sulla bellezza della perla e nascondiamo ai nostri figli (e spesso a noi stessi) la malattia dell'ostrica che sempre la produce?
    Attraverso incursioni nella vita dei/delle grandi della letteratura, Claudio troverà un modo per accompagnare suo figlio nella tempestosa età adolescenziale. Perché gli scrittori ci salvano la vita.

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    Biglietto: euro 14.00 | Ridotto soci COOP: euro 12 |  SPETTACOLO IN ABBONAMENTO

    € 14
  • ARLECCHINO SVELATO | Enrico Bonavera

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    ENRICO BONAVERA è l'erede di FERRUCCIO SOLERI nell'ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI, storico spettacolo di GIORGIO STREHLER, ancora in tounée. 
    Dopo un mese di repliche al Piccolo Teatro e una tournèe in Cina l'Arlecchino di Bonavera approda a... San Maurizio d'Opaglio!

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    2024.
    Il mondo digitale.
    L’Intelligenza Artificiale.
    Il ‘Metaverso’…
    Il Mondo intorno a noi sta correndo verticosamente verso un futuro meraviglioso ed inquietante.
    Che spazio può avere in questo tempo un personaggio antico come Arlecchino?
    E che senso può avere un attore che, come nella antica tradizione dei Comici dell’arte, dopo aver ereditato quel personaggio dal suo vecchio maestro, Ferruccio Soleri, lo interpreta ormai da più di venti anni?
    Chi recita in maschera si muove in una nicchia, uno spazio ristretto di questa realtà teatrale contemporanea sempre più coinvolta negli esperimenti tecnologici.
    In questa nicchia c’è un sapore antico, un pò misterioso e, per questo, prezioso.
    ‘Arlecchino svelato’ è il racconto, paradossale e divertito, del viaggio di Enrico Bonavera, oggi Arlecchino al Piccolo Teatro di Milano, ‘versus’ la maschera.
    Vi si trovano casualità, premonizioni, sincronicità, lotta con le avverse fortune, e il ricordo dei piccoli eroismi e delle pavidità che sono proprie di ogni natura umana.
    Lungo il percorso compaiono le figure magistrali di Giorgio Strehler, il grande regista e Maestro, del Maestro Alessio Leban, attrezzista dall’arte segreta, e di altri colleghi e ’aiutanti magici’ nelle persone di amici e colleghi.
    A contrappunto, inevitabilmente, le scene del repertorio di Arlecchino, con i lazzi pregni di ingenuità, di acrobatica allegria, di umorismo monello, in una parola di quella umanità che ci fa ricordare l’eterno bambino che è dentro ciascuno di noi.

    € 14
  • GIULIETTA E ROMEO. Stai leggero nel salto | Roberto Latini/Compagnia Lombardi-Tiezzi

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Drammaturgia e regia Roberto Latini
    Con Federica Carra e Roberto Latini
    Musiche e suono Gianluca Misiti
    Luci e direzione tecnica Max Mugnai
    Costumi Daria Latini
    Video Collettivo Treppenwitz
    Produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi
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    Un concerto scenico dalla tragedia di Shakespeare, costruito attraversando le poche scene in cui Romeo e Giulietta sono insieme. Cinque quadri suonati nelle parole che Romeo dice a Giulietta e quelle che Giulietta dice a Romeo. Loro due soli.

    € 14
  • POETI A VOCE | A_LATO rassegna parallela alla stagione Vado a Teatro! 2025-26

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    La stagione VADO A TEATRO! quest'anno torna ad attivare uno spazio laterale dove esplorare altre connessioni, altri linguaggi ed esperienze nella letteratura, nella riflessione sulle arti performative in rapporto agli spazi naturali e non teatrali.
    La rassegna si intitola A_LATO, con l'underscore che indica una possibile unione di preposizione e sostantivo, a comporre l'aggettivo "alato": del pensiero, del tendere in alto.
    Si comincia con POETI A VOCE, il 20 marzo, alle 21, un incontro di poeti e libri nell'imminenza (21 marzo) della @Giornata Mondiale della Poesia UNESCO
    Franco Acquaviva sarà con gli amici poeti @Andrea Temporelli e @Giorgio Anelli, ciascuno pescando poesie dal proprio libro ultimo nato.
    E con @Stefano Acquaviva, che presenterà la sua poesia di suoni.

    Gratuito
  • LA MACCHINA DEL VOLO | performance finale laboratorio Art&Job Academy

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Sabato 28 marzo, ore 18.00 | Casa Ceretti, via Roma 42, Verbania Intra
    LA MACCHINA DEL VOLO
    Performance finale del laboratorio di teatro diretto da Franco Acquaviva

    Con la partecipazione degli artisti studenti e studentesse
    di Art&Job Academy
    Prenotazione consigliata su whatsapp: 331 7972105

    Ingresso gratuito

    Gratuito
  • PRIMAMA’. Storia della prima donna dell’umanità | A_LATO rassegna parallela alla stagione Vado a Teatro! 2025-26

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    La stagione VADO A TEATRO! quest'anno torna ad attivare uno spazio laterale dove esplorare altre connessioni, altri linguaggi ed esperienze nella letteratura, nella riflessione sulle arti performative in rapporto agli spazi naturali e non teatrali.
    La rassegna si intitola A_LATO, con l'underscore che indica una possibile unione di preposizione e sostantivo, a comporre l'aggettivo "alato": del pensiero, del tendere in alto.
    Il secondo appuntamento della rassgena è con PRIMAMA', DOMENICA 11 aprile, alle 18, insieme a Laura Pariani (PREMIO CAMPIELLO ALLA CARRIERA 2025)  in compagnia del suo ultimo, omonimo romanzo edito da La Nave di Teseo 

    Gratuito
  • ZONA LIBERATA. Storie dalla Repubblica Partigiana dell’Ossola, 1944 | Franco Acquaviva/Teatro delle Selve

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    ZONA LIBERATA, attraverso lo sguardo di vari personaggi, racconta alcuni episodi di quell’esperienza straordinaria che è stata la Repubblica Partigiana dell’Ossola.
    Quella della RPO fu una tra le prime zone liberate d’Italia; un’ampia area della Valdossola venne conquistata dalle formazioni partigiane nel settembre 1944.
    Malgrado la brevità dell’esperienza (40 giorni, tanto durò la resistenza delle forze partigiane), si sperimentarono con successo, dopo vent’anni di dittatura, le prime forme di una ritrovata democrazia. 
    A Domodossola, città capoluogo della valle, si instaurò un governo provvisorio in  rappresentanza di tutto l’arco dei partiti antifascisti.

    € 14
  • NOTA DI FINE STAGIONE VAT! 2025-26

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Il 24 aprile è terminata con lo spettacolo ZONA LIBERATA del Teatro delle Selve la XIII edizione di VADO A TEATRO!,  stagione di teatro contemporaneo d’arte al TEATRO DEGLI SCALPELLINI di San Maurizio d'Opaglio, organizzata dal TEATRO DELLE SELVE, con la direzione artistica di Franco Acquaviva, in collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito.

    La stagione è sostenuta inoltre da comune di San Maurizio d’Opaglio, Istituzione Museo del Rubinetto, e da Il Castagno, Pettinaroli, Cimberio (MAIN SPONSOR), e Fantini, Fornara, Ottica Bacchetta, I Crolla, Studio Morreale.
    In collaborazione con NOVA COOP

    la stagione ha visto 9 spettacoli + 1 concerto in programma da ottobre 2025 ad aprile 2026, con un totale di 898 presenze.
    Il programma della prossima stagione è già pronto, si comincia il 2 ottobre.
    Fra poco su questo sito il programma completo.

  • MOLIÈRE IN RUSSIA del Teatro delle Selve è SOSPESO FINO A DATA DA DESTINARSI

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    MOLIÈRE IN RUSSIA

    Venerdì, 29 MAGGIO 2026, h 21.00
    Drammaturgia, regia, interpretazione, scelta delle musiche: Franco Acquaviva
    Produzione Teatro delle Selve 2026
    Molière, il grande drammaturgo francese, non andò mai in Russia, così come il grande drammaturgo russo Michail Bulgakov non andò mai in Francia. Dunque che rapporto c’è tra i due?
    Bulgakov scrisse una biografia su Molière e una commedia che fu rappresentata con grande successo al Teatro d’Arte di Mosca. Egli avrebbe voluto andare a visitare a Parigi i luoghi del grande autore francese, ma Stalin glielo impedì.
    D’altra parte, Luigi XIV a un certo punto tolse la sua protezione a Molière, la qual cosa fu la causa indiretta della precoce morte di quest’ultimo.
    Qual è il fil rouge? Questo: due grandi, liberi artisti, alle prese con due sovrani assoluti, oggi diremmo autocrati: una sfida mortale, ma a colpi di commedia.

    € 14
  • AGIRE IL PAESAGGIO IV | A_LATO rassegna parallela alla stagione Vado a Teatro! 2025-26

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    La stagione VADO A TEATRO! quest'anno torna ad attivare uno spazio laterale dove esplorare altre connessioni, altri linguaggi ed esperienze nella letteratura, nella riflessione sulle arti performative in rapporto agli spazi naturali e non teatrali.
    La rassegna si intitola A_LATO, con l'underscore che indica una possibile unione di preposizione e sostantivo, a comporre l'aggettivo "alato": del pensiero, del tendere in alto.
    AGIRE IL PAESAGGIO è la ripresa e l'aggiornamento del convegno esperienziale realizzato negli anni 2010-11-12 sul lago d'Orta nell'ambito delle attività della Residenza Multidisciplinare "Sul lago d'Orta. L'ecologia sottile del teatro".
    Alle relazioni in teatro si alterneranno esempi e pratiche performative nel bosco.

    Gratuito
  • ESITI PREMIO NAZIONALE DI DRAMMATURGIA “ACHILLE MARAZZA” prima edizione 2025-26

    Cortile Fondazione "A. Marazza", Borgomanero (No)

    Borgomanero, 5 maggio 2026
    La Fondazione Biblioteca e Casa della Cultura “Achille Marazza” ETS, il Comune di Borgomanero-Assessorato alla Cultura, il Festival “Lievi Toni”, Giuliano Ladolfi Editore, il Teatro delle Selve ETS,

    COMUNICANO gli ESITI del Premio Nazionale di Drammaturgia “Achille Marazza”, prima edizione 2025-26.
    L'organizzazione del premio ha voluto darsi un indirizzo di lavoro ponendosi alcune semplici domande: dov’è rintracciabile la scrittura per il teatro, oggi? Dove si nasconde, mimetizza, vibra per venire alla luce? È intergenerazionale? Oppure è solo giovanile? Quanto risente del nostro mondo, mai come ora immerso in un’atmosfera di conflitto generalizzato? Come riflette la posizione del singolo individuo rispetto a questo momento storico; come quella dell’essere umano nel tempo che gli è dato vivere? Come si mette in relazione con le domande ultime? Insomma, quali questioni pone e si pone?
    Il premio ha voluto dare a queste scritture la possibilità di emergere, monitorando allo stesso tempo lo stato dell’arte sia a livello nazionale sia nel territorio di riferimento.

    Al bando, aperto dal 15 settembre al 31 ottobre 2025, hanno aderito 45 autori di varie parti d'Italia.
    Dopo attenta valutazione la giuria, formata da LIV FERRACCHIATI, FEDERICA FRACASSI, STEFANO DE LUCA, AQUILINO, GIULIO GRECO, BRUNELLA GIOLIVO, SALVATORE LETO, ANFREA BISICCHIA, FABIANA IACOZZILLI, composta come si vede sia da figure di rilievo del teatro e degli studi teatrali in campo nazionale sia da figure rappresentative della cultura teatrale del territorio, ha voluto premiare, dei cinque testi entrati in finale, l'opera vincitrice, la seconda e la terza classificata.

    La vittoria è andata a RIFUGI di Ivano Russo (Bologna), autore che lavora in ambito teatrale come drammaturgo e attore con collaborazioni prestigiose.
    A seguire, LE PIOGGE DI MARZO, di Carlo Longo, che opera a Roma, con significative esperienze in campo cinematografico e teatrale come sceneggiatore e drammaturgo;
    infine CANADA di Danielle Sassoon (Como), autrice e attrice con lunga e importante esperienza teatrale in campo artistico e organizzativo.

    All'annunciata, ma non realizzabile per problemi indipendenti dalla volontà degli organizzatori, mise en espace del testo vincitore è stato sostituito un PREMIO IN DENARO DI EURO 500.

    La serata di premiazione ha avuto luogo SABATO 27 GIUGNO, ore 18.30, presso il Cortile della Fondazione Marazza nell'ambito del Festival Lievi Toni 2026, III edizione.
    Le tre opere sono pubblicate in volume nella Collana di Teatro di Ladolfi Editore, a cura di Franco Acquaviva.

    Il Premio è stato indetto nell’ambito del Festival “Lievi Toni” | Direzione Artistica: Guido Tonetti e Franco Acquaviva | Coordinamento Organizzativo: Niccolò Chiumarulo.

  • POESIA PER VIOLONCELLO E VOCE | Franco Acquaviva, Elena Lombardo

    arona, piazza del popolo Piazza del Popolo, Arona

    Reading con musica per chi si sveglia presto al mattino e ama l'alba, la poesia e la musica.

    Al violoncello Elena Lombardo eseguirà la Suite n. 1 BWV 1007 di J. S. Bach.
    Alla voce, Franco Acquaviva, con testi propri tratti dall'ultimo libro "Crescite invisibili", Kolibris, 2026 e una selezione di testi di grandi poeti, contemporanei e non.

    Gratuito
  • Presentazione stagione e SETTE SGUARDI D’AUTORE | cinema breve di Rodolfo Gusmeroli, Andrea Lazzari, Samuele Portera

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    PRESENTAZIONE DI VADO A TEATRO! 2026, AUTUTNNO
    A seguire, SETTE SGUARDI D'AUTORE
    Opere di Rodolfo Gusmeroli, Andrea Lazzari e Samuele Portera
    Una serata dedicata al cinema breve come spazio di sperimentazione e ricerca, attraverso sette cortometraggi che uniscono finzione, documentario e animazione. Le opere dei registi Andrea Lazzari, Rodolfo Gusmeroli e Samuele Portera, propongono linguaggi e sensibilità differenti, unite dalla volontà di raccontare il presente con forme narrative originali. Nella prima parte della serata gli autori introdurranno brevemente il proprio lavoro, mentre la seconda sarà dedicata ai film d'animazione. I sette cortometraggi in programma sono “Vergante Bona - San Giulio e il drago d'Orta”, “La ballata di Ludovico Patico”, “La Piaga”, “A Snaily Tale”, “Control Is Nothing”, “You Will Always Be Welcome Here” e “Vicious”. Opere che esplorano, attraverso tecniche, linguaggi e registri differenti, le molteplici possibilità espressive del cortometraggio.

    Gratuito
  • LA TRAIETTORIA CALANTE | Pietro Giannini/Teatro Nazionale di Genova

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Venerdì 9 OTTOBRE, ore 21.00
    Di e con Pietro Giannini
    Consulenza drammaturgica: Comitato Vittime Ponte Morandi
    Consulenza artistica: Enrica Carini e Dario Manera
    Visual artist: Loredana Antonelli
    Luci: Aldo Mantovani
    Produzione: Teatro Nazionale di Genova
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    Genova, 14 agosto 2018: a Genova crolla rovinosamente il ponte Morandi con la conseguenza
    tragica di 43 vittime. Il lavoro di Pietro Giannini, in forma di monologo dalla forte impronta di inchiesta civile, ci restituisce la cronaca di una tragedia annunciata. Il racconto ripercorre le tappe di una tradizione tutta italiana di incuria, malaffare, capitalismi degenerati, leggi ad
    personam. Il giovane attore e drammaturgo, nato a Genova nel 2000, ricostruisce la vicenda del ponte dalla sua costruzione al tragico epilogo, mettendo in fila le figure e i dettagli di una traiettoria calante, ovvero l’esito fallimentare di un’impresa costata la vita a 43 persone.

    “La traiettoria calante può accettare sul palcoscenico un solo corpo, un unico testimone
    inerme, un Amleto moderno perseguitato dai fantasmi di chi era prima di lui ed ora non
    è più”.
    Pietro Giannini è stato candidato ai Premi Ubu 2025 nella categoria “miglior attore o performer Under35”

    €14
  • Presentazione CRESCITE INVISIBILI festival ARTEMISIA, Verbania

    Villa Giulia, Verbania Corso Zanitello, Verbania

    Domenica 11 ottobre, ore 15.45, VILLA GIULIA, VERBANIA
    Il terzo libro di poesia di Franco Acquaviva CRESCITE INVISIBILI sarà presentato, con reading d'autore,  a Villa Giulia, Verbania, nell'ambito del l festival ARTEMISIA.
    Ingresso libero e gratuito

    Gratuito