KASHIMASHI | Teatro Nucleo

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio, Italia

Il genere determina il nostro agire quotidiano: gesti, comportamenti, riti sociali. Con la lente di ingrandimento della ricerca teatrale, il “bestiario privato” di Natasha Czertok si insinua, con una buona dose di autoironia, nelle dinamiche legate a quella che siamo soliti definire “normalità” e agli stereotipi  in cui ci riconosciamo/ che rifiutiamo/ in cui ci sentiamo costretti.

€ 14

VAJONTS 23 – Azione corale di teatro civile | Teatro delle Selve e altri, cittadini, spettatori, volontari

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio, Italia

Un evento corale racconta in simultanea in 100 teatri italiani la storia del Vajont, dal testo omonimo dello storico spettacolo di Marco Paolini, con con la riscrittura corale di Marco Martinelli, nel giorno esatto del 60esimo della tragedia (9 ottobre 1963). Anche al Teatro degli Scalpellini ha aderito. La storia del Vajont ci serve perché insegna cos’è la sottovalutazione di un rischio affrontato confidando sul calcolo dell’ipotesi meno pericolosa tra tante. Tra tante scartate perché inconcepibili, non perché impossibili.
Comitato promotore LA FABBRICA DEL MONDO
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

R.A.P. (Requiem Al Poeta) | Compagnia Cartocci Sonori

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio, Italia

SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
Due figure riportano alla mente i becchini dell’”Amleto”, che tra una canzone e un eloquio in versi ricco di giochi di parole, continuano a “scavare” per dare degna sepoltura al morto, ridendo dei vivi. Due performer (attori, autori, musicisti, liricisti) attraversano musica rap, spoken word e spoken music e, come un fiume in piena, vivono un flusso continuo dove parole e musica scorrono senza mai fermarsi. Chi è morto in tutto questo?  È morta l’arte, la democrazia, la pace, la classe operaia, il posto fisso, la rivoluzione, Dante, Ungaretti, ma anche il Garrincha e Maradona. In vita, alla fine dei conti, siamo rimasti solo noi.

€ 14

IL CUORE, LA MILZA, IL LAGO | Chronos 3

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio, Italia

SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
Nell’ambito di NEXT – Laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo, edizione 2022/23
Dopo la perdita di un figlio cosa succede? Se lo chiede Lucia, madre in là con gli anni ma ancora luminosa, che riempie dolcemente il vuoto della sua casa con un acquario di pesci ma senza all’interno alcun animale, sperando forse un giorno di ritrovarci dentro il figlio nuotare felice come alcuni attimi prima di andarsene.
Giovanni e Lucia creano un loro mondo ideale in cui tentano con tutti loro stessi di instaurare un dialogo sano e puro: i due litigano, si amano, si odiano, si rivelano, finalmente senza filtri perché ormai liberi di poterlo fare.

€ 14

C’ERA UNA VOLTA… IL MANICOMIO | Chille de la Balanza

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio, Italia

SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
Lo spettacolo, nato nel 1999, ha superato 600 repliche con oltre 60.000 spettatori e vanta il riconoscimento di Unesco e Consiglio d’Europa come Passeggiata patrimoniale. Non esiste un vero e proprio copione: lo spettacolo viene re-inventato ogni volta in riferimento alla situazione contingente e al pubblico che si va ad incontrare. In questo momento - all'indomani della pandemia Covid, mentre continua la guerra in Ucraina e divampa una grave crisi economica – sono nate nuove forme di disagio mentale, soprattutto tra i giovani. Così "C'era una volta..." assume una inaspettata attualità dai toni grotteschi e tragici nello stesso tempo, invitandoci ancora una volta a seguire la lezione-esempio di Franco Basaglia.

€ 14

LA DONNA ALLO SPECCHIO | Teatro dei Passi

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio, Italia

Uno studio sul femminile che mette a confronto tre donne vissute in epoche storiche distanti. Ognuna di loro è obbligata a compiere una scelta: essere davvero se stesse, oppure essere solo un riflesso di sé subendo le regole imposte da altri.

€ 14

INRI | Zerogrammi

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio, Italia

SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
Spettacolo di danza contemporanea nell’ambito della rassegna "We Speak Dance"

C’è, nel mettere in danza le parole e il silenzio, una lingua del corpo in ostensione, una coreografia di passi, ora dolorosi, ora angelicati, giocata nella parodia di un bigottismo religioso e quotidiano che appartiene alla nostra cultura. C’è un universo sacro e profano, crudele e tenero, ironico e tragico nella liturgia di gesti, di genuflessioni sghembe, di posture scomode, di sgrammaticate maschere espressive che trasudano una goffaggine. Ci sono suoni e voci di paese, di processioni di Madonne, di litanie e rosari profumati, di un Agnus Dei struggente sulle cui note la danza stordisce e ammalia innocente.

€ 14

FANTASMI AD AMENO | Teatro delle Selve e gruppo volontari Ameno

Museo Tornielli, Piazza Marconi 10, AMENO (No)

Nell’ambito del progetto “Ecomusei Palcoscenico Naturale” - Fondazione Piemonte dal Vivo | in collaborazione con Dragolago

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In una vecchia dimora un uomo custodisce antiche memorie familiari: libri, suppellettili, quadri, mobilia; vive solo, conservando quello che può di un passato illustre. Ma la villa è un po’ decrepita e l’uomo, con le sue sole forze, cerca di difenderla dall’assalto del tempo.
Egli non lo sa, ma le anime di alcuni suoi concittadini, passati a miglior vita quasi due secoli prima, abitano quella stessa casa; una presenza discreta ma continua. Sono il barone Paolo Solaroli, e la baronessa Teresa Sopransi Welden: personaggi storici (attivi tra Piemonte e Lombardia, e in Ameno e sul territorio del Cusio), coinvolti in vario modo nelle vicende del Risorgimento italiano.

€ 5

STORIE DI NATALE | Fondazione TPE

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio, Italia

Una voce recitante e un violoncello ci immergeranno in magiche atmosfere natalizie, accompagnati dalle note di Johann Sebastian Bach, Pëtr Il'ič Čajkovskij Tchaikovsky, Camille Saint-Saëns e Johannes Brahms. Una lettera scritta da Mark Twain a sua figlia, fingendosi Babbo Natale.

€ 9

MEDITAZIONI SUL CLOWN | Teatro delle Selve

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio, Italia

SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
Un clown perde il lavoro e si trasferisce in una vetusta casa di famiglia. In quel luogo si dedica a camminate lunghissime e ristruttura quel che può della vecchia dimora. Mentre cerca di mettere in piedi un nuovo spettacolo, ricorda episodi di altre vite, dialoga con l’oscurità, incontra fantasmi di artisti e cineasti. Fa camminate anche sul tetto di casa, danzando al cospetto del cielo, al motto: l'attore tragico cade, il clown rimbalza. 

€ 14

CIRCO KAFKA | Roberto Abbiati

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio, Italia

Dunque, una mattina K si sveglia e trova due poliziotti vicino al suo letto. "Beh spiegatemi il motivo della vostra invasione in camera mia!" "Niente. Proprio niente, non possiamo dirle niente".
Kafka immaginò questa situazione negli anni ’20 del XX secolo e oggi potremmo anche riderne pensandoci, ma se ci pensiamo un po’ meglio oggi è come allora e oggi non c’è proprio niente da ridere.
E tutto diventa un circo di marionette, di trapezisti e animali impagliati. E nel circo accoltellano K, che per l’occasione si è messo i guanti bianchi. Nel circo degli animali impagliati la giustizia si diverte.

€ 14

DIARIO DI UN DOLORE | Gli Scarti

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio, Italia

SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
Un regista chiede alla sua attrice di lavorare a una messa in scena che affronti il tema del dolore, a partire da Diario di un dolore di C.S. Lewis. Come si rappresenta il dolore e quali sono i limiti nella possibilità di raccontarlo?
La propria biografia può diventare l’oggetto della messa in scena senza il rischio che venga usata a fini spettacolari?
La via che Francesco e Astrid percorrono è infatti la stessa di Lewis: rappresentare il sentimento del dolore tramite un’esperienza vissuta, in prima persona, da chi la racconta. Ma, allontanando ogni rischio di retorica sul tema, la chiave che Astrid e Francesco scelgono è quella di una delicata ironia.

€ 14

WHITE RABBIT RED RABBIT | Teatro delle Selve

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio, Italia

White Rabbit Red Rabbit è un testo teatrale scritto dall’iraniano Nassim Soleimanpour nel 2010, all’età di 29 anni, in un momento in cui non aveva possibilità di comunicare con l’esterno del suo Paese. Attraversa il mondo dal 2011, anno in cui ha debuttato all’Edimburgh Fringe Festival, è stato tradotto in 25 lingue e conta più di mille repliche in tutti i continenti.
White Rabbit Red Rabbit è un esperimento sociale in forma di spettacolo. Il qui e ora nella sua massima espressione. L’attrice o l’attore, che lo interpreta per un’unica volta, senza regia e senza prove, apre la busta sigillata che contiene il testo già sul palco e ne condivide il contenuto con il pubblico. Una sedia, un tavolo, due bicchieri, gli oggetti concessi.
Ci sono delle regole da rispettare per chi accetta la sfida: chi decide di portarlo sulla scena non può averlo visto prima. Deve arrivare sul palco portando in dote coraggio e leggerezza, intraprendenza, ironia ed intelligenza.

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369gradi, produzione italiana di WHITE RABBIT RED RABBIT, in accordo con l’autore Nassim Soleimanpour, ha deciso di dedicare un intero anno di repliche alla creazione del fondo “Un anno per la libertà di scrittura”, indirizzato alla creazione di una residenza di drammaturgia rivolto a giovani autrici e autori iraniani, che si svolgerà nell’estate del 2024 in Sardegna con la collaborazione di Italian and American Playwrights Project. Da marzo 2023 a marzo 2024, tutte le risorse derivanti dalla presentazione dello spettacolo, al netto dei costi vivi e di cachet degli interpreti, andranno a costituire quel fondo, che potrà essere implementato anche da donazioni liberali e donazioni via art bonus.

€ 14

A RIVEDER LE STELLE – proiezione film documentario

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio, Italia

Regia: Emanuele Caruso.
Interpreti: Giuseppe Cederna, Maya Sansa e con la partecipazione straordinaria del Dott. Franco Berrino.
Girato i primi di agosto del 2019, in appena una settimana, utilizzando solo due cellulari e un piccolo drone, alimentati a energia sostenibile, “A Riveder le Stelle” è un progetto sperimentale concepito come una lettera al futuro dell’umanità: un lavoro originale e a impatto zero che, attraverso un linguaggio comunicativo fuori dai canoni, punta i riflettori sull’ambiente e sulle conseguenze del cambiamento climatico.
Il documentario racconta un cammino lungo 7 giorni, in cui vengono percorsi 36 km con un dislivello di 5.000 metri, alla riscoperta della natura e dell’umanità. È dunque su queste tematiche che si interroga il regista, seguendo passo dopo passo, un gruppo di 6 ‘viandanti d’eccezione’. Ad accompagnarli in questa loro esperienza di scoperta personale e collettiva, gli incredibili panorami del Parco Nazionale della Val Grande: una delle aree Wilderness più estese in Europa, al confine fra il Piemonte e la Svizzera.
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

GRATUITO

THE BOY’S BLOOD. I giorni di DINO CAMPANA | Teatro delle Selve

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio, Italia

SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
In seguito alle note vicende Dino Campana fu rinchiuso in manicomio, dove uno psichiatra di nome Carlo Pariani lo sottopose a un ciclo di interviste per cercare di comprendere il nesso follia-genio.  Ho immaginato il poeta imprigionato nelle sue ossessioni, che si materializzano prendendo la forma delle diverse figure di “persecutori” che sempre lo assediarono: i marradesi, la madre, i letterati fiorentini, la Aleramo, i ragazzini per strada al suo paese, infine proprio lo psichiatra Pariani.

€ 14

COPPA DEL SANTO | Gli Omini

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio, Italia

SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
Un mercante in fiera sulle vite dei santi. Uno spettacolo che ha fatto repliche in tutta Italia giocare. Saranno proprio gli spettatori, tutti insieme, a decidere quale Santo vincerà il sacro torneo, per eleggere ed invocare un unico patrono della serata. Una partita sul modello dei campionati virtuali che spopolano su giornali, radio e web. Ma dal vivo. Un tabellone. 32 santi gareggeranno tra di loro sfoderando poteri sovrannaturali. Dai sedicesimi di finale finchè ne rimarrà uno solo, il pubblico ascolterà le straordinarie storie di vita dei Santi e verrà chiamato in causa per stabilire il vincitore di ogni sfida.

€ 14

LOCKDOWN MEMORY | Instabili Vaganti

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio, Italia

Lockdown memory è uno spettacolo che rientra a pieno nella categoria del teatro della realtà, capace di far dialogare i nuovi linguaggi multimediali con quelli della scena, in grado di raccontare la complessità di un progetto innovativo quale Beyond Borders, in cui teatro, video arte e film documentario si intrecciano attraverso una collaborazione a distanza con artisti da tutto il mondo, dando voce alla delicata situazione sociale dei paesi degli artisti coinvolti: dalle proteste del movimento Black lives matter negli Stati Uniti alla rivolta sociale in Cile, dall’esodo di massa dalle megalopoli indiane al ritorno alla normalità, dopo la tragedia, nella città di Wuhan.

€ 14

FESTIVAL LAIVIN 2024

Giardini Estensi-Salone Estense, Varese

Venerdì 24 maggio, alle 15.30, presso la Sala degli Affreschi, a Varese, il gruppo di lavoro per il teatro dell'Istituto Don Bosco di Borgomanero, condotto da FRANCO ACQUAVIVA, e composto da studenti di varie età e indirizzi, presenta la pièce "SOSIA A CHI? Divertimento su Anfitrione di Plauto".
LAIVIN è un festival interregionale che coinvolge gli istituti superiori della Lombardia e delle province piemontesi di Novara e Verbania aderenti all'omonimo progetto di Fondazione Cariplo dedicato all'educazione teatrale nelle scuole. L'edizione 2024 si terrà dal 20 al 24 maggio a Cantù (Co) e Varese.

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VALIS. I MONDI DI PHILIP K. DICK | Teatro delle Selve

Z.I.A Via F. De Sanctis 43, Milano

Lockdown memory è uno spettacolo che rientra a pieno nella categoria del teatro della realtà, capace di far dialogare i nuovi linguaggi multimediali con quelli della scena, in grado di raccontare la complessità di un progetto innovativo quale Beyond Borders, in cui teatro, video arte e film documentario si intrecciano attraverso una collaborazione a distanza con artisti da tutto il mondo, dando voce alla delicata situazione sociale dei paesi degli artisti coinvolti: dalle proteste del movimento Black lives matter negli Stati Uniti alla rivolta sociale in Cile, dall’esodo di massa dalle megalopoli indiane al ritorno alla normalità, dopo la tragedia, nella città di Wuhan.

€ 8

THE BOY’S BLOOD. I GIORNI DI DINO CAMPANA | Teatro delle Selve

Spazio San Salvi via di San Salvi 12, FIRENZE

In seguito alle note vicende Dino Campana fu rinchiuso in manicomio, dove uno psichiatra di nome Carlo Pariani lo sottopose a un ciclo di interviste per cercare di comprendere il nesso follia-genio.  Ho immaginato il poeta imprigionato nelle sue ossessioni, che si materializzano prendendo la forma delle diverse figure di “persecutori” che sempre lo assediarono: i marradesi, la madre, i letterati fiorentini, la Aleramo, i ragazzini per strada al suo paese, infine proprio lo psichiatra Pariani.