INCOMICA | Eccentrici Dadarò

Teatro degli Scalpellini all'Aperto via Roma, San Maurizio d'Opaglio

Immagini e racconti che ci riportano in quella fase della storia occidentale in cui sembrò di essere sulla soglia di un grande risveglio spirituale diffuso: il movimento hippie, la Summer of Love di San Francisco, e soprattutto la musica e la scoperta delle tradizioni spirituali dell’India.

€ 12

IL TESTAMENTO DELL’ORTOLANO | Teatro degli Acerbi

Teatro degli Scalpellini all'Aperto via Roma, San Maurizio d'Opaglio

Immagini e racconti che ci riportano in quella fase della storia occidentale in cui sembrò di essere sulla soglia di un grande risveglio spirituale diffuso: il movimento hippie, la Summer of Love di San Francisco, e soprattutto la musica e la scoperta delle tradizioni spirituali dell’India.

€ 12

APRITI, MARE di Laura Pariani | Incontro con l’Autrice e presentazione del libro

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Immagini e racconti che ci riportano in quella fase della storia occidentale in cui sembrò di essere sulla soglia di un grande risveglio spirituale diffuso: il movimento hippie, la Summer of Love di San Francisco, e soprattutto la musica e la scoperta delle tradizioni spirituali dell’India.

Gratuito

LA CONQUISTA DEL CERVINO | Roberto Anglisani – Teatro d’Aosta

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Immagini e racconti che ci riportano in quella fase della storia occidentale in cui sembrò di essere sulla soglia di un grande risveglio spirituale diffuso: il movimento hippie, la Summer of Love di San Francisco, e soprattutto la musica e la scoperta delle tradizioni spirituali dell’India.

€ 12

PER EDITH PIAF | Teatro Potlach

Teatro degli Scalpellini all'Aperto via Roma, San Maurizio d'Opaglio

Immagini e racconti che ci riportano in quella fase della storia occidentale in cui sembrò di essere sulla soglia di un grande risveglio spirituale diffuso: il movimento hippie, la Summer of Love di San Francisco, e soprattutto la musica e la scoperta delle tradizioni spirituali dell’India.

€ 12

L’IMPOLLINATORE | Giovanni Guidelli

Teatro degli Scalpellini all'Aperto via Roma, San Maurizio d'Opaglio

Immagini e racconti che ci riportano in quella fase della storia occidentale in cui sembrò di essere sulla soglia di un grande risveglio spirituale diffuso: il movimento hippie, la Summer of Love di San Francisco, e soprattutto la musica e la scoperta delle tradizioni spirituali dell’India.

€ 12

C’ERA UNA VOLTA A… HOLLYWOOD | Giancursi-Manfredi-Poli

Teatro degli Scalpellini all'Aperto via Roma, San Maurizio d'Opaglio

Immagini e racconti che ci riportano in quella fase della storia occidentale in cui sembrò di essere sulla soglia di un grande risveglio spirituale diffuso: il movimento hippie, la Summer of Love di San Francisco, e soprattutto la musica e la scoperta delle tradizioni spirituali dell’India.

€ 12

CAMMINANTI DEL SILENZIO | Teatro delle Selve

Antica Via degli Scalpellini San Maurizio d'Opaglio

Immagini e racconti che ci riportano in quella fase della storia occidentale in cui sembrò di essere sulla soglia di un grande risveglio spirituale diffuso: il movimento hippie, la Summer of Love di San Francisco, e soprattutto la musica e la scoperta delle tradizioni spirituali dell’India.

€ 12

NEL NOME DI DANTE | Marco Martinelli

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Immagini e racconti che ci riportano in quella fase della storia occidentale in cui sembrò di essere sulla soglia di un grande risveglio spirituale diffuso: il movimento hippie, la Summer of Love di San Francisco, e soprattutto la musica e la scoperta delle tradizioni spirituali dell’India.

€ 8

THE BOY’S BLOOD. I GIORNI DI DINO CAMPANA | Teatro delle Selve

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Immagini e racconti che ci riportano in quella fase della storia occidentale in cui sembrò di essere sulla soglia di un grande risveglio spirituale diffuso: il movimento hippie, la Summer of Love di San Francisco, e soprattutto la musica e la scoperta delle tradizioni spirituali dell’India.

€ 12

VEDRAI, VEDRAI | Teatro Due Mondi

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Immagini e racconti che ci riportano in quella fase della storia occidentale in cui sembrò di essere sulla soglia di un grande risveglio spirituale diffuso: il movimento hippie, la Summer of Love di San Francisco, e soprattutto la musica e la scoperta delle tradizioni spirituali dell’India.

€ 12

MONI OVADIA | Laudato si’

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Sabato 12 febbraio, h 21.00
MONI OVADIA /CORVINO PRODUZIONI
LAUDATO SI’ | Moni Ovadia legge e commenta l’enciclica di Papa Francesco
“Laudato si’ ” è la seconda enciclica scritta da Papa Bergoglio nel suo pontificato e risale al 2015.
Moni Ovadia, scrittore, autore, uomo di cultura agnostico ma da sempre vicino alla spiritualità e agli interrogativi propri degli uomini di fede ha deciso di farne un Reading in cui si potesse evidenziare la forza rivoluzionaria di questo scritto ovvero la denuncia dell’attuale crisi ecologica e l’assoluta necessità di un mutamento radicale nella condotta dell’uomo.
L’umanità non può più permettersi uno sfruttamento sconsiderato della natura finalizzato ai propri interessi economici ma necessita più che mai di un rinnovamento nel segno di una conversione ecologica globale
“Un’ecologia Integrale, vissuta con gioia e autenticità”
Biglietto: euro 15.00
SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO
VADO TEATRO! è un progetto selezionato dal bando CORTO CIRCUITO – PIEMONTE DAL VIVO

€ 15

CONTROCANTO COLLETTIVO | Sempre domenica

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Venerdì 25 febbraio, h 21.00
CONTROCANTO COLLETTIVO
SEMPRE DOMENICA
Ideazione e regia: Clara Sancricca
Drammaturgia orginale: Controcanto Collettivo
Con: Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero, Giorgio Stefanori
Produzione Controcanto Collettivo
Coproduzione Progetto Goldstein
Spettacolo vincitore In-Box 2017
Spettacolo vincitore Dominio Pubblico 2018

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Sempre domenica è un lavoro sul lavoro. È un lavoro sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae.Sul palco sei attori su sei sedie, che tessono insieme una trama di storie, che aprono squarci di esistenze incrociate.
Sono vite affancendate nei quotidiani affanni, vite che si arrovellano e intanto si consumano, che a tratti si ribellano eppure poi si arrendono, perché in questo carosello di moti e fallimenti è il lavoro a suonare la melodia più forte, quella dell’ineluttabile, dell’inevitabile, del così è sempre stato e del sempre così sarà.
Sempre domenica è un coro di anime, una sinfonia di destini.
Ma è – soprattutto – un canto d’amore per gli esseri umani, per il nostro starcene qui frementi eppure inchiodati, nell’immobilità di una condizione che una tenace ideologia ci fa credere da secoli non tanto la migliore, quanto l’unica – davvero? – possibile.
Biglietto: euro 12.00
SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
VADO TEATRO! è un progetto selezionato dal bando CORTO CIRCUITO – PIEMONTE DAL VIVO

€ 12

COMPAGNIA PICCOLO CANTO | Lisistrata on air

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Venerdì 4 marzo, h 21.00
COMPAGNIA PICCOLO CANTO/ ROBERTO TARASCO
LISISTRATA ON AIR | Da Aristofane
Di Roberto Tarasco e Compagnia Piccolo Canto | Con: Francesca Cecala, Barbara Menegardo, Miriam Gotti, Ilaria Pezzera, Swewa Schneider | Regia: Roberto Tarasco | Arrangiamento canti: Miriam Gotti | Coproduzione Compagnia Piccolo Canto, Fondazione Teatro Donizetti e CTB - Centro Teatrale Bresciano
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Nel 411 a.C. Atene è logorata dalla guerra del Peloponneso e sfiancata dalla catastrofica spedizione in Sicilia. E’ ormai chiaro che non ci saranno vincitori. In questo contesto Aristofane scrive "Lisistrata", a cui lo spettacolo è liberamente ispirato, una delle più spassose fantasie contro la sopraffazione e il potere che dall’antichità ci è stata tramandata. Non pensiate che la vicenda riguardi un tempo a noi lontano, nel nuovo millennio si contano almeno una decina di casi di sciopero del sesso che grazie alle donne hanno ottenuto un grande risultato: la pace.
Come i personaggi della commedia giungono dalle diverse polis, così le attrici cantano e parlano soprattutto in bergamasco, ma anche in bresciano, veneto e cimbro. Nello spettacolo l’Acropolidiventa la “Bèrghem de hura”, le femmine scatenate le “Harlequins” che cavalcano come spiriti ribelli, l’eroina greca un Garibaldi in gonnella.
Le province di Bergamo, Brescia e Milano formano il triangolo che detiene il primato europeo per produzione di pistole e fucili, proprio quelle armi leggere che provocano il novanta per cento delle vittime dei conflitti nel mondo. Un’altra buona ragione per mettere in scena questa storia antica, per ribadire la pace e farla finita con tutte le guerre.
Biglietto: euro 12.00
SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO

€ 12

TEATRO INVITO e ORTOTEATRO | Dove sono le lucciole

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Per il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini (5 marzo 1922)
Con Stefano Bresciani e Fabio Scaramucci | elaborazione video Silvio Combi e Davide Scaccianoce
Animazione Ilaria Pezone | scene e luci Andrea Violato | musiche originali Maurizio Aliffi
Regia e drammaturgia Luca Radaelli
Coproduzione Teatro Invito/Ortoteatro
Con il patrocinio del Centro Studi Pasoliani
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Come nasce un poeta? Un giornalista cerca di ricostruire la vocazione letteraria di Pier Paolo Pasolini recandosi laddove è cominciata, in Friuli. La sua guida sarà uno degli allievi dello scrittore, divenuto uomo, che convincerà lo scettico giornalista che la poesia è in ogni cosa. Attraverso i suoi ricordi emerge un Pasolini inedito, primordiale, come la lingua che echeggia di qua dall’acqua del Tagliamento.
Un viaggio alla ricerca del mondo poetico di Pasolini, del suo rapporto con la natura, simboleggiato dalle lucciole ma anche della sua visione del mondo, sempre legata agli ultimi della terra, a quegli abitanti del terzo mondo che in una visione profetica preconizzò si sarebbero riversati sulle nostre coste.
Biglietto: euro 12.00
SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
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€ 12

TEATRO NUCLEO | Contra gigantes

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Testi e regia: Horacio Czertok
Con: Horacio Czertok
Produzione: Teatro Nucleo

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Nel 1990 Horacio Czertok scrisse per il Teatro Nucleo una drammaturgia tratta dal romanzo Don Quijote de la Mancha di Miguel de Cervantes Saavedra. In coproduzione con il Theater-am-Turm di Francoforte (DE) ne nacque uno spettacolo per gli spazi aperti, il cui debutto si tenne in Spagna al Festival di Teatro Classico di Almagro.
Seguì una fortunata tournée con riprese ogni anno, fino al 2007: centinaia di repliche in tre continenti, decine di festival internazionali ma soprattutto presenze nei borghi e nelle periferie senza teatro. Da drammaturgo, Czertok diventò Don Quijote.
Il personaggio non accettò volentieri la fine dello spettacolo e da qualche anno cominciò ad apparire in sogno al drammaturgo-attore: voleva tornare alla vita, sia pure quella scenica. Così Czertok decise di farne un soliloquio, un monodramma a più voci.
Il famoso romanzo in realtà è tra i più famosi, più citati e meno letti e perciò meno conosciuti. In scena vediamo l’attore, il personaggio Don Quijote, Sancio Panza, Don Miguel de Cervantes, tutti in stretto rapporto tra loro, spesso conflittuale, e con gli spettatori, invitati ed invogliati con questo lavoro ad approfondire la propria conoscenza di questo straordinario romanzo.
Aprile, oltre a essere il “mese più crudele” per dirla con Eliot, è il mese della morte di Shakespeare e di Cervantes (23 aprile)
Biglietto: euro 12.00
SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
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€ 12

LUCA D’ARRIGO/CHILLE DE LA BALANZA | Che l’A. Pace sia con voi

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Di e con Luca D’Arrigo
Vincitore dell’edizione 2021 del premio Storie Interdette-Firenze

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Una ragazza quasi cieca, in stato confusionale, scappata mesi prima da una casa dove era tenuta prigioniera, in una zona degradata della città, cerca disperatamente di arrivare all’Albergo Pace per soccorrere il fidanzato ferito in una rissa di coltello e lì alloggiato. O almeno, così sembrerebbe stando ai confusi discorsi della donna, durante i quali vengono ripetute come un mantra ogni pochi minuti sempre le due stesse identiche parole: Hotel Pace. Hotel Pace. Hotel Pace.
Un ragazzo che si ritrova a scegliere tra il tornare a casa lasciando questa anima disperata al suo destino o il rimanere cercando di aiutarla, alla fine decide di restare. Ma prima di condurla all’albergo egli sente il bisogno di comprendere meglio la sua reale situazione: la ragazza è veramente scappata di casa? Veniva tenuta sul serio prigioniera dalla famiglia? E ancora, questo fidanzato esiste sul serio, è stato realmente ferito, e soprattutto, è veramente alloggiato in questo fantomatico Hotel Pace?
Impossibile dare una risposta a tutti questi dubbi, non in così poco tempo, non da soli. E inutile sembra qualsiasi richiesta d’aiuto nei confronti dei rappresentanti dello Stato, che – nei panni di una pattuglia di vigili urbani – si dimostra ben poco incline a fare realmente qualcosa per questa anima disperata.
Il ragazzo e la ragazza rimangono così soli, abbandonati da tutto e da tutti in quel buio confine tra società civile e stato di natura che sembra respingere in ogni modo le anime perse dell’umanità; una terra di nessuno nella quale i due intraprendono un viaggio che diventa un vero e proprio cammino spirituale, alla ricerca di quell’Hotel Pace il cui nome viene dalla donna ripetuto come una preghiera.
Biglietto: euro 12.00
SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
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€ 12

TEATRO DELL’ARGINE | Sandro

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Con Andrea Santonastaso
Di Christian Poli
Monologhi dell'odiatore Nicola Bonazzi
Scena Nicola Bruschi
Disegni Andrea Santonastaso
Videomapping Francesco Massari
Aiuto regia Mattia De Luca
Regia Nicola Bonazzi
Foto di Davide Saccà
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Di SANDRO PERTINI restano indimenticabili alcune immagini, consegnate alla memoria di ciascuno da spezzoni televisivi. Sono immagini che hanno scandito alcuni degli avvenimenti della storia recente italiana (per esempio la vittoria dei Mondiali di calcio nel 1982 o la strage alla stazione di Bologna). In quegli avvenimenti Pertini c’era, naturalmente nel suo ruolo istituzionale. Ma c’era anche con la sua carica di umanità, con la sua storia che veniva da lontano, dalla guerra partigiana e dalla prigionia sotto il fascismo.
Era una figura che gli italiani sentivano vicina; divenne una sorta di “nonno” per i bambini e di icona pop: gli vennero dedicati fumetti e canzoni. Nella sua figura, come mai prima di allora e come mai sarebbe successo dopo, un’intera nazione si riconosceva e riconosceva i valori “puliti” della politica, o ciò che la politica dovrebbe rappresentare nella sua accezione più alta: solidarietà, vicinanza, attenzione alle persone.
Con questo spettacolo Bonazzi, Poli e Santonastaso, dopo il grande successo di Mi chiamo Andrea, faccio fumetti dedicato ad Andrea Pazienza, tornano a raccontare una biografia esemplare a cavallo tra anni Settanta e Ottanta, nella convinzione che in quei due decenni abbiano germinato pensieri e situazioni con cui ora più che mai occorre confrontarsi
Biglietto: euro 12.00
SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO
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€ 12

SILVIA BATTAGLIO | Lolita

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Regia, coreografie e interpretazione Silvia Battaglio
Consulenza artistica Julia Varley/ODIN TEATRET (DK)
Suggestioni letterarie Charles Perrault, Pia Pera
Suggestioni musicali Torgue&Houppin, Alva Noto, Bizet
Disegno luci Massimiliano Bressan
Produzione Biancateatro in collaborazione con Zerogrammi e Tangram Teatro
Coproduzione ODIN TEATRET (DK)/Eugenio Barba
Con il contributo di Regione Piemonte, MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali
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Dal suo piccolo angolo di infanzia immerso in un giardino di mele rosse, una Lolita ormai adulta attraversa il tempo a ritroso e intreccia i fili della memoria, poi trema, ride e sospira quando nel bosco della sua infanzia incontra il signor Humbert, l'uomo nero delle favole, mezzo uomo e mezzo lupo che per timore di invecchiare sottrae il tempo a una bambina innocente come cappuccetto rosso ma crudele come un dèmone.
Biglietto: euro 12.00
SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
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€ 12