• Presentazione stagione e SETTE SGUARDI D’AUTORE | cinema breve di Rodolfo Gusmeroli, Andrea Lazzari, Samuele Portera

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    PRESENTAZIONE DI VADO A TEATRO! 2026, AUTUTNNO
    A seguire, SETTE SGUARDI D'AUTORE
    Opere di Rodolfo Gusmeroli, Andrea Lazzari e Samuele Portera
    Una serata dedicata al cinema breve come spazio di sperimentazione e ricerca, attraverso sette cortometraggi che uniscono finzione, documentario e animazione. Le opere dei registi Andrea Lazzari, Rodolfo Gusmeroli e Samuele Portera, propongono linguaggi e sensibilità differenti, unite dalla volontà di raccontare il presente con forme narrative originali. Nella prima parte della serata gli autori introdurranno brevemente il proprio lavoro, mentre la seconda sarà dedicata ai film d'animazione. I sette cortometraggi in programma sono “Vergante Bona - San Giulio e il drago d'Orta”, “La ballata di Ludovico Patico”, “La Piaga”, “A Snaily Tale”, “Control Is Nothing”, “You Will Always Be Welcome Here” e “Vicious”. Opere che esplorano, attraverso tecniche, linguaggi e registri differenti, le molteplici possibilità espressive del cortometraggio.

    Gratuito
  • LA TRAIETTORIA CALANTE | Pietro Giannini/Teatro Nazionale di Genova

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Venerdì 9 OTTOBRE, ore 21.00
    Di e con Pietro Giannini
    Consulenza drammaturgica: Comitato Vittime Ponte Morandi
    Consulenza artistica: Enrica Carini e Dario Manera
    Visual artist: Loredana Antonelli
    Luci: Aldo Mantovani
    Produzione: Teatro Nazionale di Genova
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    Genova, 14 agosto 2018: a Genova crolla rovinosamente il ponte Morandi con la conseguenza
    tragica di 43 vittime. Il lavoro di Pietro Giannini, in forma di monologo dalla forte impronta di inchiesta civile, ci restituisce la cronaca di una tragedia annunciata. Il racconto ripercorre le tappe di una tradizione tutta italiana di incuria, malaffare, capitalismi degenerati, leggi ad
    personam. Il giovane attore e drammaturgo, nato a Genova nel 2000, ricostruisce la vicenda del ponte dalla sua costruzione al tragico epilogo, mettendo in fila le figure e i dettagli di una traiettoria calante, ovvero l’esito fallimentare di un’impresa costata la vita a 43 persone.

    “La traiettoria calante può accettare sul palcoscenico un solo corpo, un unico testimone
    inerme, un Amleto moderno perseguitato dai fantasmi di chi era prima di lui ed ora non
    è più”.
    Pietro Giannini è stato candidato ai Premi Ubu 2025 nella categoria “miglior attore o performer Under35”

    €14
  • RISATE DI GIOIA | Le Belle Bandiere

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Venerdì 23 OTTOBRE, h 21.00
    LE BELLE BANDIERE
    Risate di gioia. Storie di gente di teatro
    Ispirato alle opere
    Il teatro all’antica italiana di Sergio Tofano detto Sto,
    Antologia del grande attore di Vito Pandolfi,
    Follie del varietà a cura di Stefano De Matteis, Martina Lombardi, Marilea Somarè
    e ad autobiografie, biografie, epistolari di gente di teatro                                                
    Da un’idea di Elena Bucci                              
    Drammaturgia, scene, costumi, interpretazione, regia: Elena Bucci e Marco Sgrosso
    Drammaturgia sonora e cura del suono: Raffaele Bassetti                
    Disegno luci: Max Mugnai
    Tecnico luci: Daria Grispino
    Assistente all’allestimento: Nicoletta Fabbri
    Collaborazione ai costumi: Marta Benini
    Si ringrazia il Teatro Comunale di Russi
    Produzione Le belle bandiere
    Con il sostegno di Regione Emilia Romagna, Comune di Russi
    Prima produzione Centro Teatrale Bresciano, Emilia Romagna Teatro Fondazione, TPE Teatro Piemonte Europa, Le belle bandiere in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival / Campania Teatro Festival
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    La notte di Capodanno, in un teatro abbandonato due attori senza nome e senza successo, innamorati del loro mestiere, rimangono stregati. Immaginano di sentire i bisbigli e i sussurri di chi passò prima di loro. Alcuni antenati appaiono e se ne vanno, altri si fermano. Artiste e artisti di ieri, parte di una comunità girovaga e vitale dai molti volti, idealisti, cialtroni, coraggiosi, appassionati, capaci di rinnovare la loro arte ad ogni generazione, di aggirare ogni censura, di vincere ogni difficoltà, ci conducono per mano tra camerini e palcoscenici dei teatri tra Ottocento e Novecento. Intravediamo personaggi famosi e dimenticati, primi attori, primedonne, servette, generici, portaceste, suggeritori, sentiamo la violenza della prima guerra mondiale che chiuse i teatri e ne cambiò il volto...

    €14
  • SLOT MACHINE | Marco Martinelli/Albe

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Venerdì 30 OTTOBRE, ore 21.00
    Di Marco Martinelli
    Con: Alessandro Argnani
    Musica: Cristian Carrara
    Luci: Enrico Isola
    Fonica: Fabio Ceroni
    Ideazione: Marco Martinelli, Ermanna Montanari
    Produzione Albe/Ravenna Teatro
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    Slot Machine racconta la caduta vertiginosa di un giocatore, di un annegare nell’azzardo, dove ogni legame affettivo viene sacrificato sull’altare del niente. Amara è la sua fine e, nel suo malato sogno di potenza, delira da solo dal fondo di un fossato di campagna, colpito a morte dai suoi strozzini, allo stesso tempo vittima e carnefice di se stesso. Il gioco è una sfinge. Come una sfinge, ci interroga sulla nostra natura. E se siamo noi a interrogarlo, a interrogarne il concetto, l’essenza, la presenza millenaria nella storia dell’umanità, come un oracolo antico ci fornisce risposte ambigue: può manifestarsi come la voragine dell’autodistruzione solitaria, oppure, al contrario, come il senso più alto e bello dello stare insieme, del miracolo della convivenza. Il gioco può rivelarsi strumento demonico o danza angelica, inferno o paradiso, perché va al fondo della nostra enigmatica natura umana.

    €14
  • UMANI. Questo volevo che capiste | Chille de la Balanza

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Venerdì 6 NOVEMBRE, ore 21.00
    Ispirato alle creazioni pittoriche, e non solo, di Francesco Romiti, artista irregolare
    Di e con Sissi Abbondanza e Claudio Ascoli
    Musiche originali: Dario Ascoli
    Esecuzione musicale e corale: Associazione Firenze Musica diretta da Concita Anastasi
    Elaborazioni immagini e video: Marco Triarico
    Presa del suono e post-produzione: Francesco Lascialfari
    Suoni: Francesco Lascialfari
    Luci: Sandro Pulizzotto
    Nuova edizione 2026

    Francesco Romiti, su cui si incentra lo spettacolo, è stato un artista irregolare e radicalmente umano. Nato nel 1933, la sua vita è segnata da traumi, ribellioni, amori assoluti e una coerenza disarmante: non ha mai voluto vendere le sue opere, perché – diceva – “l’arte non si può vendere perché non si può valutare con il denaro”.
    Vive ai margini, in povertà, ma dipinge ovunque: sul retro dei volantini, su pezzi di legno raccolti per strada. Non cerca riconoscimenti, non frequenta il mercato dell’arte, ma continua a creare come gesto vitale, come forma di resistenza e salvezza.
    In Romiti, come scrive lo storico dell’arte Tomaso Montanari, c’è una “santità fondata sulla pratica di una radicale verità”: un uomo che ha scelto la verità di una bellezza inquieta, mai compiacente. La sua opera è un’invocazione continua all’umanità: centinaia di volti, ritratti e deformati, si affollano sulle superfici come un diluvio emotivo.

  • OASI KEBAB | operazioneMIRO

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Venerdì 13 NOVEMBRE, ore 21.00
    Interpreti: Luca Catarinella, Martina Michelini, Bruno Orlando
    Drammaturgia e testi: Bruno Orlando
    Regia: operazioneMIRO
    Voice Over: Francesca Bovolenta
    Registrazione tracce e voci: Antonio Dominelli
    Scenografia: Luca Catarinella, Marco Tenenti
    Progetto grafico: Edoardo Amedeo
    Foto e video: Alessandra Tocco
    Fonico di presa diretta: Andrea Canto
    Una produzione operazioneMIRO
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    Cosa ti può portare a fare la noia? Passare le ore al cellulare per noia. Stare chiuso in casa per noia.
    Mangiare schifezze per noia. Ma quando non c’è nulla che riesca veramente a soddisfare quel senso di vuoto? Allora è possibile che la noia ti renda disposto a tutto, soprattutto se sei un adolescente e senti che il mondo se ne frega di te. Quando non sai chi sei, che cosa ci stai a fare nel mondo?
    OASI KEBAB affronta il disagio postadolescenziale che subentra nelle vite di molti ragazzi, i quali si ritrovano come paralizzati in una situazione di attesa, nello sperare che qualcosa della propria vita cambi invece che provare a cambiarla loro stessi.
    La Generazione Z ha subìto il trauma della pandemia da Covid-19 negli anni più importanti per la crescita personale e lo sviluppo di una propria identità.

    €14
  • UNA RELAZIONE PER L’ACCADEMIA. Di Franz Kafka | Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Venerdì 20 NOVEMBRE, ore 21.00
    Con Paolo Oricco
    Luci: Mattia Pirandello
    Costume/trucco e sipario delle “Metamorfosi”: Daniela Dal Cin
    Regia: Marco Isidori
    Produzione: Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa
    Kafka: il Kafka speciale della “Relazione per un’Accademia. Tradurlo in teatro, far risuonare la sua scrittura, darle un corpo vivo che ne potenziasse i significati, è stato quanto i Marcido hanno tentato di fare.
    Paolo Oricco ha aderito con rara sensibilità interpretativa alle linee di una regia che attraverso questa Scimmia umana (e beninteso, anche Uomo scimmiesco) ha voluto “rappresentare” i tratti di una dissoluzione dell'ethos naturale; la superiorità biologica delle forze istintuali che si spappola in caduta libera a contatto con le esigenze preponderanti delle leggi della galoppante “Civiltà”.
    “Diretto dal grande Marco Isidori e dipinto e abbigliato dalla geniale Daniela Dal Cin, l'attore è la scimmia umana che racconta la sua trasformazione da animale libero a mediocre europeo civilizzato”.
    Susanna Battisti, Spettacoli sulle scene e sugli schermi

    €14
  • VIAGGIOADAUSCHWITZ A/R | Dispari Teatro/Il Melarancio

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Venerdì 27 NOVEMBRE, ore 21.00
    Con Gimmi Basilotta
    Testo: Gimmi Basilotta e Lino Lantermino
    Regia: Luciano Nattino
    Musiche suonate dal vivo: Isacco Basilotta
    Costumi: Osvaldo Montalbano
    Scenografie: Gimmi Basilotta
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    Nel 2011 Gimmi Basilotta ha realizzato il progetto Passodopopasso ed ha avuto così la ventura di compiere un lungo cammino, insieme ad altri “pellegrini”, dal Piemonte fino in Polonia, ripercorrendo a piedi il viaggio di deportazione che nel 1944 portò ventisei ebrei cuneesi da Borgo San Dalmazzo ad Auschwitz; il viaggio è stata l’occasione di ragionare e di parlare di memoria, scoprendo e toccando con mano quanto essa sia ora una necessità e un dovere , non solo per il rispetto della Storia, di chi l’ha vissuta, l’ha subita, ne ha sofferto e ne è stato sopraffatto, ma per poter vivere il presente in modo consapevole .
    VIAGGIOADAUSCHWITZ A/R è la storia di un uomo convinto della sua integrità morale e del suo senso di giustizia, che, un giorno, durante la visita al campo di concentramento di Buchenwald, immaginandosi prigioniero in quel luogo, scopre il lato oscuro di sé e drammaticamente comprende che in quella condizione potrebbe per la sua sopravvivenza abiurare a tutti i suoi principi etici.
    Vincitore Eolo Awards 2014: Miglior progetto creativo

    €14
  • ELSA MORANTE. Un canto per gli ultimi | Teatro Nucleo

    Teatro degli Scalpellini Via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio (No), Italia

    Venerdì 4 DICEMBRE, ore 21.00
    Con Natasha Czertok, Frida Falvo, Chiara Parolo
    Regia e drammaturgia: Natasha Czertok
    Voci, canti e supervisione musicale: Bruno de Franceschi
    Musiche originali e sound design: Luca Venturini
    in collaborazione con Chiara Parolo (clarinetti e flauti)
    Scene e costumi: Maria Ziosi
    Disegno luci: Andrea Pistoia
    Dramaturg: Michele Pascarella
    Assistente alla regia: Noemi Petroneù
    Produzione Teatro Nucleo
    In collaborazione con Fondazione Teatro Comunale di Ferrara
    Con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna
    Elsa Morante. Un canto per gli ultimi nasce come un attraversamento appassionato dell’opera e della visione del mondo di una delle voci più radicali del Novecento italiano. In scena, la sua parola diventa materia viva, corpo che pulsa, canto che tenta di dare volto e dignità a tutte le creature marginali che popolano i suoi libri: bambini fragili, madri ferite, amanti senza patria, sognatori incalliti.
    Non interpretiamo Morante, ma ci lasciamo abitare da lei, offrendoci come canali di una voce che ancora oggi interroga e inquieta.

    Un ruolo centrale è affidato alla dimensione sonora: non solo musica e cori, ma soprattutto parola come partitura.
    Il testo si fa tessitura ritmica, vibrazione, immagine: le voci – dette, cantate, sospese – costruiscono paesaggi sonori che attraversano e rileggono i mondi delle diverse opere morantiane, evocandone gli echi simbolici, emotivi e politici.

    €14