PER EDITH PIAF | Teatro Potlach

Teatro degli Scalpellini all'Aperto via Roma, San Maurizio d'Opaglio

Lo spettacolo è un viaggio musicale nella Francia degli anni 30-50  attraverso le canzoni di Edith Piaf.
Storie di vite nate nell’ambiente della malavita francese, storie di donne innamorate, storie di passioni, di sogni, di ricordi.
E’ il racconto di un’epoca, il 1939, un momento storico di grande fermento in tutta l’Europa. E’ l’epoca delle poesie di Jacques Prévert, delle fotografie di Cartier-Bresson, dei racconti teatrali di Jean Cocteau, dell’arrivo della Seconda Guerra Mondiale che decima tante famiglie, delle musiche dei film di Charlie Chaplin, delle immagini e dei personaggi del film “Roma Città Aperta” di De Sica, della Resistenza francese, della lotta per la vita, per l’amore.

€ 12

L’IMPOLLINATORE | Giovanni Guidelli

Teatro degli Scalpellini all'Aperto via Roma, San Maurizio d'Opaglio

“L'impollinatore” è l'incontro fortuito di due uomini: uno è un ingegnere di nanotecnologie che ha appena realizzato un prototipo di impollinatore bionico, l'altro è un semplice fattorino. O almeno questo dice di essere.
Fra i due comincia una conversazione sugli insetti, sulle farfalle, che ben presto si trasforma in un interrogatorio.
C'è un disegno dietro quest'incontro apparentemente casuale. La spaventosa scomparsa degli insetti, delle farfalle, degli impollinatori, delle api, in un mondo contemporaneo distopico che non si ferma a riflettere sul problema e anzi lo sottostima, riducendo a quota zero le possibilità di intervento e di salvezza.

€ 12

C’ERA UNA VOLTA A… HOLLYWOOD | Giancursi-Manfredi-Poli

Teatro degli Scalpellini all'Aperto via Roma, San Maurizio d'Opaglio

Per il suo ultimo capolavoro, C’era una volta a… Hollywood (2019) Quentin Tarantino ha allestito una colonna sonora a dir poco straordinaria, un viaggio sonoro che attraversa le strade di Cielo Drive a bordo di una fiammante Cadillac mentre alla radio va a tutto volume la chitarra malinconica di José Feliciano e della sua California Dreamin’. Ogni scena del film si adatta alla musica, come fosse un inno a quel caldo 1969: tra gli altrisi ascolatano Joe Cocker, Billy Stewart, Rolling Stones, Aretha Franklin, Deep Purple, Otis Redding.

€ 12

CAMMINANTI DEL SILENZIO | Teatro delle Selve

Antica Via degli Scalpellini San Maurizio d'Opaglio

Una camminata nella natura dove ascolare e ascoltarsi. Un percorso nella stupenda Antica Via degli Scalpellini, un ambiente dove la vegetazione è cresciuta sugli enormi massi di granito bianco della cava che lì sorgeva circa un secolo fa.
Un sentiero che si sviluppa a mezza costa e che in parte si affaccia sul lago d’Orta. E una camminata immersiva esperienziale, per pochi spettatori, guidata da Anna Olivero, attrice e insegnante di meditazione e Raja yoga, che integrerà la proposta teatrale dell’attore e poeta Franco Acquaviva.

€ 12

NEL NOME DI DANTE | Marco Martinelli

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Per la prima volta sullo schermo 150 studenti delle scuole di Nairobi (Kenia) Little Prince School, Ushirika Centre, Cardinal Otunga High School, Urafiki Carovana Primary School sostenute da AVSI.
Per il progetto “The sky over Kibera”, diretto da Marco Martinelli, Fondazione AVSI ha vinto il Premio al volontariato - Costruttori del Bene comune 2019 per la sezione "Cultura", conferito dal Senato della Repubblica.
THE SKY OVER KIBERA è un film d’arte: ci racconta la “messa in vita” della Divina Commedia nell’immenso slum di Nairobi, Kibera, dove il regista ha lavorato con 150 bambini e adolescenti, reinventando il capolavoro dantesco in lingua inglese e swahili.

€ 8

THE BOY’S BLOOD. I GIORNI DI DINO CAMPANA | Teatro delle Selve

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Dino Campana fu poeta camminante, tutta la sua poesia è profondamente immersa in questo vagare nell’anima del paesaggio italiano tra Toscana, Emilia-Romagna, Liguria e Umbria.
In seguito alle note vicende Campana fu rinchiuso in manicomio, dove uno psichiatra di nome Carlo Pariani lo sottopose a un ciclo di interviste per cercare di comprendere il nesso follia-genio.  Ho immaginato il poeta imprigionato nelle sue ossessioni, che si materializzano prendendo la forma delle diverse figure di “persecutori” che sempre lo assediarono: i marradesi, la madre, i letterati fiorentini, la Aleramo, i ragazzini per strada al suo paese, infine proprio lo psichiatra Pariani.

€ 12

VEDRAI, VEDRAI | Teatro Due Mondi

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Sul palco tre attrici: diversi volti e diversi corpi, ma una unica storia, che propone molteplici sfumature del racconto. Episodi che hanno segnato e segnano le vite delle donne; di una violenza che è a volte fisica e a volte generata da un pensiero che esclude.
Ma anche di voglia di libertà, di sorellanza, di sogni, di condivisione, di coraggio estremo, di volontà.

€ 12

SOGNO AMERICANO – Chapter 1#Ray – Tratto dalle opere di RAYMOND CARVER | Teatro del Simposio

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Una donna, Claire. Un uomo, Stuart. Un fiume pieno di pesci. Un tranquillo weekend fra amici. Un segreto dimenticato nell’acqua.
Una moglie che si trova a fare i conti con la parte più buia di suo marito. Il whisky che scorre inesorabile, accompagna ogni momento, tutto annebbia e tutto allevia. La morte, che non si ripara in alcun modo. La vita che zoppica e va avanti come può.
Un terzo uomo, Ray. Lo scrittore, il vero occupante di quella casa, colui che dà vita ai personaggi, li blocca, li cancella e li riscrive

€ 12

MONI OVADIA | Laudato si’

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Sabato 12 febbraio, h 21.00
MONI OVADIA /CORVINO PRODUZIONI
LAUDATO SI’ | Moni Ovadia legge e commenta l’enciclica di Papa Francesco
“Laudato si’ ” è la seconda enciclica scritta da Papa Bergoglio nel suo pontificato e risale al 2015.
Moni Ovadia, scrittore, autore, uomo di cultura agnostico ma da sempre vicino alla spiritualità e agli interrogativi propri degli uomini di fede ha deciso di farne un Reading in cui si potesse evidenziare la forza rivoluzionaria di questo scritto ovvero la denuncia dell’attuale crisi ecologica e l’assoluta necessità di un mutamento radicale nella condotta dell’uomo.
L’umanità non può più permettersi uno sfruttamento sconsiderato della natura finalizzato ai propri interessi economici ma necessita più che mai di un rinnovamento nel segno di una conversione ecologica globale
“Un’ecologia Integrale, vissuta con gioia e autenticità”
Biglietto: euro 15.00
SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO
VADO TEATRO! è un progetto selezionato dal bando CORTO CIRCUITO – PIEMONTE DAL VIVO

€ 15

CONTROCANTO COLLETTIVO | Sempre domenica

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Venerdì 25 febbraio, h 21.00
CONTROCANTO COLLETTIVO
SEMPRE DOMENICA
Ideazione e regia: Clara Sancricca
Drammaturgia orginale: Controcanto Collettivo
Con: Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero, Giorgio Stefanori
Produzione Controcanto Collettivo
Coproduzione Progetto Goldstein
Spettacolo vincitore In-Box 2017
Spettacolo vincitore Dominio Pubblico 2018

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Sempre domenica è un lavoro sul lavoro. È un lavoro sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae.Sul palco sei attori su sei sedie, che tessono insieme una trama di storie, che aprono squarci di esistenze incrociate.
Sono vite affancendate nei quotidiani affanni, vite che si arrovellano e intanto si consumano, che a tratti si ribellano eppure poi si arrendono, perché in questo carosello di moti e fallimenti è il lavoro a suonare la melodia più forte, quella dell’ineluttabile, dell’inevitabile, del così è sempre stato e del sempre così sarà.
Sempre domenica è un coro di anime, una sinfonia di destini.
Ma è – soprattutto – un canto d’amore per gli esseri umani, per il nostro starcene qui frementi eppure inchiodati, nell’immobilità di una condizione che una tenace ideologia ci fa credere da secoli non tanto la migliore, quanto l’unica – davvero? – possibile.
Biglietto: euro 12.00
SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
VADO TEATRO! è un progetto selezionato dal bando CORTO CIRCUITO – PIEMONTE DAL VIVO

€ 12

COMPAGNIA PICCOLO CANTO | Lisistrata on air

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Venerdì 4 marzo, h 21.00
COMPAGNIA PICCOLO CANTO/ ROBERTO TARASCO
LISISTRATA ON AIR | Da Aristofane
Di Roberto Tarasco e Compagnia Piccolo Canto | Con: Francesca Cecala, Barbara Menegardo, Miriam Gotti, Ilaria Pezzera, Swewa Schneider | Regia: Roberto Tarasco | Arrangiamento canti: Miriam Gotti | Coproduzione Compagnia Piccolo Canto, Fondazione Teatro Donizetti e CTB - Centro Teatrale Bresciano
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Nel 411 a.C. Atene è logorata dalla guerra del Peloponneso e sfiancata dalla catastrofica spedizione in Sicilia. E’ ormai chiaro che non ci saranno vincitori. In questo contesto Aristofane scrive "Lisistrata", a cui lo spettacolo è liberamente ispirato, una delle più spassose fantasie contro la sopraffazione e il potere che dall’antichità ci è stata tramandata. Non pensiate che la vicenda riguardi un tempo a noi lontano, nel nuovo millennio si contano almeno una decina di casi di sciopero del sesso che grazie alle donne hanno ottenuto un grande risultato: la pace.
Come i personaggi della commedia giungono dalle diverse polis, così le attrici cantano e parlano soprattutto in bergamasco, ma anche in bresciano, veneto e cimbro. Nello spettacolo l’Acropolidiventa la “Bèrghem de hura”, le femmine scatenate le “Harlequins” che cavalcano come spiriti ribelli, l’eroina greca un Garibaldi in gonnella.
Le province di Bergamo, Brescia e Milano formano il triangolo che detiene il primato europeo per produzione di pistole e fucili, proprio quelle armi leggere che provocano il novanta per cento delle vittime dei conflitti nel mondo. Un’altra buona ragione per mettere in scena questa storia antica, per ribadire la pace e farla finita con tutte le guerre.
Biglietto: euro 12.00
SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO

€ 12

TEATRO INVITO e ORTOTEATRO | Dove sono le lucciole

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Per il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini (5 marzo 1922)
Con Stefano Bresciani e Fabio Scaramucci | elaborazione video Silvio Combi e Davide Scaccianoce
Animazione Ilaria Pezone | scene e luci Andrea Violato | musiche originali Maurizio Aliffi
Regia e drammaturgia Luca Radaelli
Coproduzione Teatro Invito/Ortoteatro
Con il patrocinio del Centro Studi Pasoliani
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Come nasce un poeta? Un giornalista cerca di ricostruire la vocazione letteraria di Pier Paolo Pasolini recandosi laddove è cominciata, in Friuli. La sua guida sarà uno degli allievi dello scrittore, divenuto uomo, che convincerà lo scettico giornalista che la poesia è in ogni cosa. Attraverso i suoi ricordi emerge un Pasolini inedito, primordiale, come la lingua che echeggia di qua dall’acqua del Tagliamento.
Un viaggio alla ricerca del mondo poetico di Pasolini, del suo rapporto con la natura, simboleggiato dalle lucciole ma anche della sua visione del mondo, sempre legata agli ultimi della terra, a quegli abitanti del terzo mondo che in una visione profetica preconizzò si sarebbero riversati sulle nostre coste.
Biglietto: euro 12.00
SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
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€ 12

TEATRO NUCLEO | Contra gigantes

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Testi e regia: Horacio Czertok
Con: Horacio Czertok
Produzione: Teatro Nucleo

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Nel 1990 Horacio Czertok scrisse per il Teatro Nucleo una drammaturgia tratta dal romanzo Don Quijote de la Mancha di Miguel de Cervantes Saavedra. In coproduzione con il Theater-am-Turm di Francoforte (DE) ne nacque uno spettacolo per gli spazi aperti, il cui debutto si tenne in Spagna al Festival di Teatro Classico di Almagro.
Seguì una fortunata tournée con riprese ogni anno, fino al 2007: centinaia di repliche in tre continenti, decine di festival internazionali ma soprattutto presenze nei borghi e nelle periferie senza teatro. Da drammaturgo, Czertok diventò Don Quijote.
Il personaggio non accettò volentieri la fine dello spettacolo e da qualche anno cominciò ad apparire in sogno al drammaturgo-attore: voleva tornare alla vita, sia pure quella scenica. Così Czertok decise di farne un soliloquio, un monodramma a più voci.
Il famoso romanzo in realtà è tra i più famosi, più citati e meno letti e perciò meno conosciuti. In scena vediamo l’attore, il personaggio Don Quijote, Sancio Panza, Don Miguel de Cervantes, tutti in stretto rapporto tra loro, spesso conflittuale, e con gli spettatori, invitati ed invogliati con questo lavoro ad approfondire la propria conoscenza di questo straordinario romanzo.
Aprile, oltre a essere il “mese più crudele” per dirla con Eliot, è il mese della morte di Shakespeare e di Cervantes (23 aprile)
Biglietto: euro 12.00
SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
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€ 12

LUCA D’ARRIGO/CHILLE DE LA BALANZA | Che l’A. Pace sia con voi

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Di e con Luca D’Arrigo
Vincitore dell’edizione 2021 del premio Storie Interdette-Firenze

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Una ragazza quasi cieca, in stato confusionale, scappata mesi prima da una casa dove era tenuta prigioniera, in una zona degradata della città, cerca disperatamente di arrivare all’Albergo Pace per soccorrere il fidanzato ferito in una rissa di coltello e lì alloggiato. O almeno, così sembrerebbe stando ai confusi discorsi della donna, durante i quali vengono ripetute come un mantra ogni pochi minuti sempre le due stesse identiche parole: Hotel Pace. Hotel Pace. Hotel Pace.
Un ragazzo che si ritrova a scegliere tra il tornare a casa lasciando questa anima disperata al suo destino o il rimanere cercando di aiutarla, alla fine decide di restare. Ma prima di condurla all’albergo egli sente il bisogno di comprendere meglio la sua reale situazione: la ragazza è veramente scappata di casa? Veniva tenuta sul serio prigioniera dalla famiglia? E ancora, questo fidanzato esiste sul serio, è stato realmente ferito, e soprattutto, è veramente alloggiato in questo fantomatico Hotel Pace?
Impossibile dare una risposta a tutti questi dubbi, non in così poco tempo, non da soli. E inutile sembra qualsiasi richiesta d’aiuto nei confronti dei rappresentanti dello Stato, che – nei panni di una pattuglia di vigili urbani – si dimostra ben poco incline a fare realmente qualcosa per questa anima disperata.
Il ragazzo e la ragazza rimangono così soli, abbandonati da tutto e da tutti in quel buio confine tra società civile e stato di natura che sembra respingere in ogni modo le anime perse dell’umanità; una terra di nessuno nella quale i due intraprendono un viaggio che diventa un vero e proprio cammino spirituale, alla ricerca di quell’Hotel Pace il cui nome viene dalla donna ripetuto come una preghiera.
Biglietto: euro 12.00
SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
VADO  TEATRO! è un progetto selezionato dal bando CORTO CIRCUITO – PIEMONTE DAL VIVO

€ 12

TEATRO DELL’ARGINE | Sandro

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Con Andrea Santonastaso
Di Christian Poli
Monologhi dell'odiatore Nicola Bonazzi
Scena Nicola Bruschi
Disegni Andrea Santonastaso
Videomapping Francesco Massari
Aiuto regia Mattia De Luca
Regia Nicola Bonazzi
Foto di Davide Saccà
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Di SANDRO PERTINI restano indimenticabili alcune immagini, consegnate alla memoria di ciascuno da spezzoni televisivi. Sono immagini che hanno scandito alcuni degli avvenimenti della storia recente italiana (per esempio la vittoria dei Mondiali di calcio nel 1982 o la strage alla stazione di Bologna). In quegli avvenimenti Pertini c’era, naturalmente nel suo ruolo istituzionale. Ma c’era anche con la sua carica di umanità, con la sua storia che veniva da lontano, dalla guerra partigiana e dalla prigionia sotto il fascismo.
Era una figura che gli italiani sentivano vicina; divenne una sorta di “nonno” per i bambini e di icona pop: gli vennero dedicati fumetti e canzoni. Nella sua figura, come mai prima di allora e come mai sarebbe successo dopo, un’intera nazione si riconosceva e riconosceva i valori “puliti” della politica, o ciò che la politica dovrebbe rappresentare nella sua accezione più alta: solidarietà, vicinanza, attenzione alle persone.
Con questo spettacolo Bonazzi, Poli e Santonastaso, dopo il grande successo di Mi chiamo Andrea, faccio fumetti dedicato ad Andrea Pazienza, tornano a raccontare una biografia esemplare a cavallo tra anni Settanta e Ottanta, nella convinzione che in quei due decenni abbiano germinato pensieri e situazioni con cui ora più che mai occorre confrontarsi
Biglietto: euro 12.00
SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO
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€ 12

SILVIA BATTAGLIO | Lolita

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Regia, coreografie e interpretazione Silvia Battaglio
Consulenza artistica Julia Varley/ODIN TEATRET (DK)
Suggestioni letterarie Charles Perrault, Pia Pera
Suggestioni musicali Torgue&Houppin, Alva Noto, Bizet
Disegno luci Massimiliano Bressan
Produzione Biancateatro in collaborazione con Zerogrammi e Tangram Teatro
Coproduzione ODIN TEATRET (DK)/Eugenio Barba
Con il contributo di Regione Piemonte, MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali
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Dal suo piccolo angolo di infanzia immerso in un giardino di mele rosse, una Lolita ormai adulta attraversa il tempo a ritroso e intreccia i fili della memoria, poi trema, ride e sospira quando nel bosco della sua infanzia incontra il signor Humbert, l'uomo nero delle favole, mezzo uomo e mezzo lupo che per timore di invecchiare sottrae il tempo a una bambina innocente come cappuccetto rosso ma crudele come un dèmone.
Biglietto: euro 12.00
SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
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€ 12

VALIS. I mondi di Philip K. Dick | Teatro delle Selve

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Drammaturgia, regia e interpretazione: Franco Acquaviva
E con: Mariasole Acquaviva
Colonna sonora: Stefano Acquaviva
Produzione: Teatro delle Selve 2022 in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo
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“Io di professione faccio lo scrittore di fantascienza. Mi occupo di fantasie. La mia vita è come una fantasia. Tuttavia Gloria Kudson giace in una tomba di Modesto, California. C’è una foto della sua corona funebre nel mio album di fotografie. E’ una foto a colori, e i fiori sono molto belli. Sullo sfondo è parcheggiata una Volkswagen. Mi si vede mentre mi ci infilo. Non ce la faccio più”.
Questa è una delle tante soglie del magmatico “Valis”, il romanzo che con altri due titoli forma “La trilogia di Valis”; nella traduzione italiana, più di 700 pagine, che pare l’autore abbia scritto in soli 15 giorni.
Di Philip Dick ci affascina la capacità di immaginare non tanto e non solo mondi futuribili, ma livelli di realtà sempre più complessi e compresenti l’uno all’altro, di cui il livello che ci è dato vivere è solo un tratto passeggero e instabile.
Dick è un viaggiatore di dimensioni spaziotemporali simultanee, dove passato presente e futuro tendono a scomparire e a infiltrarsi l’uno nell’altro.
Lo scrittore di Berkeley, nel marzo 1974, ebbe anche una serie di esperienze che si possono definire mistiche, esperienze che cercò di analizzare e comprendere nelle oltre 2000 pagine dell’ “Esegesi”.
E’ un autore cardine che sta sul limitare, anzi ormai ci è entrato in pieno, della grande letteratura, tanto che nel 2022 (quarantennale della morte) i Meridiani Mondadori, la collana italiana più prestigiosa dei classici della letteratura universale, gli dedicherà un volume.
Lo spettacolo assume come punti di partenza il citato “Valis” e la biografia che gli ha dedicato Emmanuel Carrére “Io sono vivo, voi siete morti”.
Biglietto: euro 12.00
SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
VADO  TEATRO! è un progetto selezionato dal bando CORTO CIRCUITO – PIEMONTE DAL VIVO

€ 12

AL CINGHIALE BIANCO (in compagnia di Franco Battiato) | Teatro delle Selve

Teatro degli Scalpellini via Marconi 10, San Maurizio d'Opaglio

Drammaturgia, regia, interpretazione: Franco Acquaviva
E con: Elia Perboni, Giordano Casiraghi

Musica dal vivo: Spaziocalmo
Produzione: Teatro delle Selve 2022
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Alla locanda del Cinghiale Bianco tutto è in attesa di un ospite speciale, verrà, non verrà? Nel frattempo alcuni amici raccontano delle storie che lo riguardano, mentre il fantasma della sua musica si diffonde per opera della band ospite del locale.
Al tavolo Elia Perboni, giornalista e autore, con ospite a sorpresa per tracciare ricordi e racconti, e Franco Acquavia attore e drammaturgo, che aggiunge letture d’attore e azioni sceniche; mentre la band degli Spaziocalmo accarezza le melodie dell’ospite assente.
Cosa rimane di Battiato nella musica delle giovani generazioni? E come “vedono” le nuove band la sua musica? Gli Spaziocalmo, indie band di ventenni con all’attivo un non trascurabile palinsesto di proprie produzioni originali, passate al vaglio di qualche contest importante, distribuite da una piccola agguerrita etichetta e confortate dal parere più che positivo di alcune testate specializzate, fanno attraversare la propria musica da non pochi rimandi a B. Ma come lo reinterpreterebbero? La domanda costituirà uno dei tanti fili della serata.
Biglietto: euro 12.00
SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
VADO  TEATRO! è un progetto selezionato dal bando CORTO CIRCUITO  – PIEMONTE DAL VIVO

€ 12

CAMMINANTI DEL SILENZIO | Teatro delle Selve

Antica Via degli Scalpellini San Maurizio d'Opaglio

Partenza da via Alzo, angolo via Repubblica, parcheggio di fianco azienda Giacomini, San Maurizio d'Opaglio

scheda Google Maps: https://www.google.it/maps/@45.7818213,8.3831862,3a,75y,260.14h,76.62t/data=!3m6!1e1!3m4!1sFOcjnKh1nzfSQzPtgrBUwg!2e0!7i16384!8i8192

TEATRO DELLE SELVE
CAMMINANTI DEL SILENZIO. Spettacolo itinerante nella natura (per max 35 spettatori)

Drammaturgia e regia: Franco Acquaviva
Testi di F. Acquaviva, Chandra Candiani, Giuliano Scabia
Con: F. Acquaviva, Mariasole Acquaviva, Anna Olivero
Una produzione Teatro delle Selve 2021
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Una camminata nella natura dove ascolare e ascoltarsi. Un percorso nella stupenda Antica Via degli Scalpellini, un ambiente dove la vegetazione è cresciuta sugli enormi massi di granito bianco della cava che lì sorgeva circa un secolo fa.
Un sentiero che si sviluppa a mezza costa e che in parte si affaccia sul lago d’Orta. E una camminata immersiva esperienziale, per pochi spettatori, guidata da Anna Olivero, attrice e insegnante di meditazione e Raja yoga, che integrerà la proposta teatrale dell’attore e poeta Franco Acquaviva.
Modi diversi di percepire la natura e il nostro movimento in essa si potranno sperimentare nelle camminate; dal canto loro i racconti d’autore, inseriti nella fantastica progressione vegetal-minerale-paesaggistica del percorso, interagiranno teatralmente con lo spazio e gli spettatori, a ricordarci che “il silenzio è cosa viva”, come scrive la grande poetessa Chandra Candiani.
Biglietto: 12 euro
In collaborazione con la rassegna CONCENTRICA

€ 10

CAMMINANTI DEL SILENZIO | Teatro delle Selve

CASSANO VALCUVIA-COLLINA DI SAN GIUSEPPE (VA)
Per informazioni contattare il TEATRO PERIFERICO | 334.1185848 - 0332.995519 info@teatroperiferico.it

TEATRO DELLE SELVE
CAMMINANTI DEL SILENZIO. Spettacolo itinerante nella natura (per max 35 spettatori)

Drammaturgia e regia: Franco Acquaviva
Testi di F. Acquaviva, Chandra Candiani, Giuliano Scabia
Con: F. Acquaviva, Mariasole Acquaviva, Anna Olivero
Una produzione Teatro delle Selve 2021
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Una camminata nella natura dove ascolare e ascoltarsi. Un percorso nella stupenda Antica Via degli Scalpellini, un ambiente dove la vegetazione è cresciuta sugli enormi massi di granito bianco della cava che lì sorgeva circa un secolo fa.
Un sentiero che si sviluppa a mezza costa e che in parte si affaccia sul lago d’Orta. E una camminata immersiva esperienziale, per pochi spettatori, guidata da Anna Olivero, attrice e insegnante di meditazione e Raja yoga, che integrerà la proposta teatrale dell’attore e poeta Franco Acquaviva.
Modi diversi di percepire la natura e il nostro movimento in essa si potranno sperimentare nelle camminate; dal canto loro i racconti d’autore, inseriti nella fantastica progressione vegetal-minerale-paesaggistica del percorso, interagiranno teatralmente con lo spazio e gli spettatori, a ricordarci che “il silenzio è cosa viva”, come scrive la grande poetessa Chandra Candiani.

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